Vincitore del premio »Giallolatino« 2019

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Lenz Koppelstätter si è aggiudicato la prima edizione del concorso dei romanzi editi di Giallolatino, festival del giallo e noir giunto alla XIII edizione. Nella cornice della tenuta della Proprietà Scalfati, sul lago di Paola a Sabaudia, domenica 18 agosto, lo scrittore e giornalista altoatesino col romanzo »Omicidio sul ghiacciaio« (Corbaccio) si è aggiudicato il primo premio.

Koppelstätter ha superato i 29 titoli pervenuti alla giuria presieduta da  Cristina Marra, composta da oltre 25 tra addetti ai lavori, giornalisti e scrittori. Il romanzo giallo d’impronta classica con scavi psicologici e atmosfere noir ha incontrato il favore della maggioranza della giuria tecnica. L’autore e giornalista Koppelstätter ha puntato su una trama avvincente in cui il territorio della Val Senales non solo fa da sfondo al crimine e alla seguente indagine ma ne diventa anche protagonista. Il ghiacciaio della Val Senales è un luogo insidioso di notte o se infuria la bufera ma sa essere unico e suggestivo quando il suo bianco rispecchia le stelle e diventa anche luogo di misteri e di spiriti dei tanti che nel corso del tempo persero la vita sotto la neve o inghiottiti da un crepaccio. Koppelstätter con il suo caso di omicidio di un eremita, seguito dalla coppia investigativa formata dal commissario Grauner e dall’ispettore Saltapepe, napoletano, racconta anche la storia della mummia di Ötzi esposta nel museo di Bolzano. Un giallo seriale che tocca tutti gli ambienti della capitale altoatesina che la giuria ha apprezzato anche per la scrittura, l’ironia con cui l’autore affronta una storia che affonda le radici nel passato e racconta un pezzo d’Italia fatto di masi, buona cucina, tradizioni natalizie e anche luogo di integrazione.